Tutto quello che ancora non sai sui tagli del manzo

La carne di manzo è una carne della mille sfaccettature, cotture, frollature, è un mondo che può riservare sorprese anche ai più appassionati conoscitori. Un’ulteriore difficoltà è data dal fatto che non sempre è facile capire quali tagli di carne italiani corrispondano a quelli americani.

La prima cosa da dire è che nel nostro paese non esiste una nomenclatura ufficiale dei tagli del bovino, per cui lo stesso identico taglio può avere nomi diversi in ogni singola regione. In questo articolo vogliamo fare un po’ di chiarezza e accompagnarti nel mondo dei tagli americani, per non avere più dubbi. Quale sarà il tuo preferito?

Il re del BBQ americano

Sua maestà il brisket è la punta del petto del bovino. È un taglio che nel nostro paese non ha una gran fortuna a causa della consistenza dura e coriacea della carne, ma negli USA non esiste BBQ senza che il protagonista assoluto sia il brisket. La cottura low&slow lo rende irresistibile: dopo ore e ore la sua carne diventa tenera e succosa con un bel gusto di affumicato. Il brisket è composto da due gruppi muscolari: il point e il flat, uniti tra di loro da uno spesso strato di grasso.

Leggi anche: BBQ brisket, un viaggio nel regno della carne affumicata americana

Beef ribs, le costine di manzo a cui non puoi resistere

Le beef ribs corrispondono in Italia al biancostato e per i nostri macellai sono un taglio misterioso, perché considerato tenace e buono solo per il lesso o per gli spezzatini. In realtà questo taglio ha una buona percentuale di grasso tra le fibre della carne e questo lo rende perfetto per la cottura a bassa temperatura fino ad 8 ore. Il risultato è una carne morbida, succulenta e praticamente irresistibile.

Leggi anche: Beef ribs di Smoke Ring, tutto quello che devi sapere

Roastbeef, Pit beef e Tri-tip, tre espressioni della stessa meraviglia

Quando si parla di roastbeef si tende a fare un po’ di confusione: il roastbeef non è un taglio specifico del bovino ma una modalità di cottura che può essere applicata a diverse forme di arrosto. Lo stesso risultato si può ottenere partendo da tagli diversi: c’è il roastbeef all’inglese, ottenuto dalla sezione del sirloin, il meno conosciuto pit beef, un piatto tradizionale di Baltimora realizzato partendo dall’eye-round e il tri-tip, tipico della cottura indiretta californiana ma che può essere realizzato anche in versione indiretta partendo dal taglio dello spinacino. Il suo aspetto si presenta come un arrosto affettato sottilmente con una bella crosta esterna e un interno delicatamente rosato.

Standing Rib Roast ed è subito Natale

Parliamo di una delle preparazioni più scenografiche ed eleganti, il classico piatto di Natale pensato per stupire. Il taglio di riferimento viene chiamato in italiano tronchetto e proviene dalla sezione anatomica del rib: consiste in una serie di costate di manzo non divise – di solito cinque – dalla quale è stata asportata la cosiddetta paletta inferiore, cioè l’osso che fa da base per le costate, in modo che poi possano essere divise facilmente una volta cotte, diventando morbide come il burro.

Qual è il tuo taglio preferito? Da Smoke Ring puoi trovare il vero BBQ americano, con la carne cotta lentamente per ore e ore fino a renderla morbida e succulenta. Vieni a provarlo: ti sembrerà di non aver mai mangiato davvero manzo prima d’ora.

Leggi anche: Tagli del maiale: sei sicuro di conoscerli tutti?

0 Comments

You might also like

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *