Club sandwich e BBQ, il panino più amato del mondo come non l’hai mai assaggiato

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Mai lasciarsi ingannare dalle apparenze: quel che sembra semplice in realtà nasconde una preparazione complessa da seguire con dedizione certosina. E cos’è più invitante di affondare i denti in un fragrante pane in cassetta farcito con carne, condimenti e verdure da scoprire strato dopo strato? Il sovrano assoluto della pausa d’autore è lo storico clubhouse sandwich, icona del fast food ma con un tocco di classe che non guasta mai. I cuochi lo amano e allo stesso tempo lo odiano – sul serio, lo dice Gambero Rosso! – per il suo sapore ricco e genuino e la preparazione che non è affatto rapida come potrebbe sembrare.

L’icona del fast food ama la preparazione slow

Per essere un must del fast food, il club sandwich è decisamente slow e, qualunque sia la versione che deciderete di assaggiare, seguire le giuste regole di preparazione e presentazione è fondamentale. La versione tradizionale del sandwich, ad esempio, richiede che due fette di pane vengano tostate, ma solo da un singolo lato, e imburrate. Verranno poi inseriti – rigorosamente in quest’ordine – lattuga, pomodoro e uno strato di bacon croccante o di pollo. Il tutto intervallato da una cremosa spalmata di maionese. La versione moderna del sandwich, invece, prevede che le fette di pane siano 3, con quella centrale tostata su entrambi i lati e gli ingredienti di farcitura inseriti in maniera speculare. Mai come in questo caso, la simmetria è espressione dell’universo!

Abbiamo parlato di preparazione slow e di varianti. Un sandwich così popolare non poteva non sposarsi a meraviglia con lo smoke BBQ. Una delle versioni più amate del club sandwich, infatti, è il pastrami sandwich. Nato in Romania, è diventato uno degli street food più popolari degli Stati Uniti e adesso è sbarcato anche in Italia. Un vero cittadino del mondo che si presenta in svariate versioni: con carne di maiale, di manzo o di montone.

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Club sandwich e pastrami, le regole di un matrimonio felice

Una delle ricette più golose è sicuramente quella che prevede l’utilizzo della carne di manzo, per la quale viene scelto uno dei nostri tagli preferiti: il succulento e tenero brisket. Come prepararlo? Basta ripetere come un mantra la nostra parola preferita: slow, slow slow. Dedicate al brisket tutte le attenzioni necessarie per una rosolatura a regola d’arte. Prima ancora della marinatura, si comincia dal taglio: seguite la grana della carne, lasciate che sia lei stessa a guidarvi. Solo a questo punto potrete massaggiarla con un rub a base di spezie e sali ricercati. A questo punto lasciatela marinare per esser certi di ottenere a fine cottura la giusta combinazione di sapore e consistenza, oltre alla tipica colorazione rosata dello smoke ring. E infine cuocetela per ore nell’affumicatore. Il segreto dei grandi risultati è la pazienza.

Una volta pronta, accompagnate la carne con ingredienti di qualità che la arricchiscano senza rubarle la scena. Cetrioli, pomodoro, maionese, cavolo rosso: l’importante è creare strati su strati e disporli con attenzione in modo da ottenere una struttura compatta che racchiuderete, come in uno scrigno, tra due fette di pane croccante.

Per presentarlo al meglio, schiacciate delicatamente il sandwich e tagliatelo a metà in due perfetti triangoli. Anche se non sembra, questa è una delle operazioni più delicate, perché il taglio non deve disturbare la composizione. Se gli ingredienti dovessero spostarsi o fuoriuscire dal panino, la missione non potrà considerarsi conclusa. Aiutatevi con della pellicola da cucina: avvolgete il sandwich in uno stato che lo tenga ben fermo, poi tagliate il tutto mentre è ancora avviluppato nella pellicola. A quel punto rimuovetela e godetevi il vostro capolavoro. Con cosa sceglierete di accompagnarlo?

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