BBQ Americano: tanti stili per un gusto inconfondibile

C’è una sola cosa che ci viene in mente quando pensiamo alla cucina americana: il barbecue. Ogni americano che si rispetti ha una griglia nel suo giardino da usare per un pranzo in famiglia o dopo aver guardato una partita di baseball. Ma il BBQ è molto più di questo: è una tradizione antica, tramandata da generazioni che rappresenta la vera anima degli Stati Uniti. E come ogni tradizione che si rispetti ha le sue regole da osservare quasi con devozione. Ma si sa, paese che vai, usanza che trovi: ed è così che ogni stato ha la sua peculiarità di cui è fiero e orgoglioso. Una legge suprema però accumuna tutti: la cottura low & slow, lenta e prolungata. E poi ovviamente ci sono le salse che cambiano da Est a Ovest.

Vediamo insieme quali sono i diversi stili degli stati americani. Una cosa è certa, alla fine di questo articolo non potrete fare a meno di provarli tutti.

  1. L’Aquarium Smoker di Chicago

Il nostro viaggio parte nel cuore del Midwest. A Chicago il segreto sta nell’aquarium smoker: una griglia che assomiglia ad un vero e proprio acquario con la legna posizionata sotto. Due sono le specialità della città del vento: le rib tips – il taglio è quello delle St.Louis ribs – e la salsiccia di maiale con la salvia.

  1. Le St.Louis ribs del Missouri

Kansas City è una delle capitali del barbecue americano, questo è risaputo. Il piatto forte prevede le cosi dette rib tips, le costine di maiale, la punta di petto e soprattutto la salsa. Rimanendo sempre nel Missouri, a St Louis, sono ormai entrate nella leggenda le St. Louis ribs alle quali si aggiungono anche le snoots, ovvero le narici del maiale, cotte fino a diventare croccanti e immerse nella immancabile salsa BBQ.

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  1. Kentucky, non solo pollo

Qui si parla principalmente di montone o di agnello con più di un anno di vita, generalmente servito nel burgoo, uno stufato piccante preparato con maiale o montone insieme a fagioli, mais, patate e lime.

  1. North Carolina e South Carolina: i due stati del Pulled Pork

Il “maiale sfilacciato” è il piatto più rappresentativo delle due Carolina, l’orgoglio di ben due nazioni, eternamente in lotta per stabilire quali siano la preparazione migliore e la salsa più adatta ad accompagnare questa specialità. Da Smoke Ring insaporiamo pulled pork con un rub speciale e lo cuociamo in affumicatore a temperatura controllata per almeno 12 ore. Durante l’affumicatura la parte grassa si scioglie e penetra le fibre più magre rendendole morbidissime, tanto da poterle “sfilacciare” a mano.

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  1. Il Tennessee, la patria delle costolette di maiale

A Memphis non ci sono limiti alla fantasia ma le due specialità irrinunciabili sono le costolette di maiale dry e quelle con più sugo, chiamate wet. Nella versione dry le costolette sono passate in uno strato di spezie prima della cottura, mentre nella versione wet sono marinate. A fare la differenza sono le spezie: paprika, sale, pepe di Cayenna, cumino e aglio in polvere. E ovviamente l’immancabile salsa BBQ.

  1. Brisket la pietra miliare del BBQ texano

Per i texani la punta di petto di manzo è una tradizione che prevede assolutamente la cottura low & slow, lenta e prolungata, che dura anche 16 ore, aiutata dal fumo degli smoker e da un buon rub da spalmare sulla carne. “To Rub” significa strofinare, il rub è infatti un misto di spezie, sapientemente mescolate e strofinate sulla carne per aromatizzarla e proteggerla evitando la fuoriuscita dei liquidi in cottura. Si arriva cosi al famoso smoke ring, un anello rosato che indica la perfetta cottura della carne.

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Da Smoke Ring i brisket sono assolutamente un classico da provare, insieme alle pork ribs, al pulled pork ma soprattutto alle COMBO che racchiudono tutti i nostri migliori tagli e pezzi di carne in perfetto stile Smokehouse americano.

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