Baked beans, il contorno più irresistibile della cucina BBQ

Quello che si fa spesso con gli ingredienti ritenuti “poveri” è sottovalutarli e ritenerli non all’altezza di grandi piatti e sapori decisi: niente di più sbagliato. È proprio la semplicità a fare la differenza. I baked beans sono certamente uno dei contorni più conosciuti e apprezzati negli Stati Uniti oltre che un simbolo universale della cucina BBQ e non solo. Ogni cultura ha la sua personale variante dei fagioli stufati: i Breton polacchi, la cassoulet francese, la feijoada brasiliana o i nostri meravigliosi fagioli all’uccelletto. Vediamo insieme cosa sono i baked beans e cosa li rende uno dei piatti più famosi del mondo del barbecue.

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La storia dei baked beans, tra nativi americani e coloni europei

Quello che bisogna prima di tutto considerare è che i fagioli sono un alimento molto proteico e nutriente, si conservano facilmente e durano a lungo, oltre ad essere facili da trasportare. Il loro basso costo e la facilità di preparazione li hanno resi un alimento prezioso per quei coloni che si muovevano alla conquista del lontano West. Basti pensare all’emblematica scena con Bud Spencer in Lo chiamavano Trinità. L’origine di questa preparazione non è da ricercare in Europa ma in una rielaborazione di un piatto tipo degli indiani nativi d’America realizzata dai primi Pellegrini giunti negli Stati Uniti. Tribù come gli Irochesi, i Narragansett o i Penobscot stufavano i fagioli nel grasso di orso e condivano il tutto con lo sciroppo d’acero – un altro classico americano dall’origine molto antica.

Perché i baked beans diventarono il piatto principale di due culture così diverse? La risposta in realtà è più semplice di quelle che sembra ed è come sempre legata alla praticità del quotidiano. I primi Pellegrini erano cattolici puritani e quindi praticavano il Sabbath, il giorno di riposo assoluto durante il quale era proibita ogni attività, comprese quelle domestiche. Per questo i fagioli stufati erano il pasto perfetto per tali giornate, perché potevano essere lasciati sobbollire dalla notte precedente ed essere mangiati a cena, aggiungendo magari pezzi di carne essiccata: un piatto questo, che era l’antenato dei baked beans.

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L’evoluzione dei baked beans, da Boston ai fagioli in scatola di Heinz

L’abbondanza di carne di maiale e di melassa nella città di Boston ha fatto sì che la carne secca e lo sciroppo d’acero venissero sostituiti per creare una ricetta decisamente più gustosa, i Boston Beans. Ma la vera svolta fu la diffusione di massa: nel 1895 il signor Heinz decise di commercializzare i Boston Beans in barattoli di latta con una differenza sulla ricetta originale, l’aggiunta di una purea di pomodoro. Solo 9 anni dopo il loro lancio Heinz decise di esportare i suoi fagioli in Europa e in particolare in Inghilterra, dove sono diventati parte integrante dell’alimentazione delle persone tanto che non può esserci una vera English Breakfast senza i baked beans.

Oggi sono diventati un side dish immancabile in ogni barbecue che si rispetti, grazie al loro perfetto abbinamento con i piatti saporiti tipici della cottura BBQ. Hai già provati i nostri? Se non l’hai ancora fatto è arrivato il momento di rimediare. Ti aspettiamo stasera!

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